CHE COSA SONO I DISTURBI DEL SONNO?

I disturbi del sonno, noti anche come “sleep disorder”, influenzano quanto e quanto bene si dorme. Le cause vanno da cattive abitudini che tengono svegli a problemi di salute che interrompono il ciclo del sonno. Non dormire bene può causare problemi seri alla salute e alla sicurezza delle persone. Spesso la mancanza di sonno è collegata ad incidenti stradali, problemi di coppia, scarso rendimento o infortuni sul lavoro, problemi di memoria e disturbi dell'umore. Studi recenti suggeriscono anche che i disturbi del sonno possono contribuire allo sviluppo di malattie cardiache, obesità e diabete. Per questo, se il disturbo del sonno persiste, è sempre meglio consultare il medico.
LA DURATA DEL SONNO La durata di un sonno adeguato varia solitamente dalle 7 alle 9 ore. I bisogni variano da persona a persona, ma le linee guida generali indicano: 16 ore per neonati 9 ore per gli adolescenti 7-8 ore per gli adulti Con alcune eccezioni: certi adulti stanno bene dormendo solo 5 ore mentre altri ne hanno bisogno di ben 10 per sentirsi in forma.IL CICLO DEL SONNO La struttura del sonno ha un andamento ciclico che prevede l’alternarsi di due fasi: REM (Rapid Eye Movement) e NREM (Non Rapid Eye Movement). In una normale notte di sonno si verificano da quattro a sei cicli alternati di fasi NREM e REM. Le fasi NREM a loro volta hanno quattro stadi distinti: Addormentamento Sonno leggero Sonno profondo Sonno molto profondo Il ciclo di sonno completo è caratterizzato dalla progressione dallo stato di veglia alla fase NREM (generalmente in pochi minuti), con la progressione dallo stadio 1 allo stadio 4. Dopodiché inizia la fase REM (dopo circa 90 minuti). E poi si ricomincia di nuovo. Se nella prima parte della notte prevalgono gli stadi 3 e 4 del sonno NREM, man mano che ci si avvicina al mattino, prevalgono invece lo stadio 2 NREM e la fase REM. I disturbi del sonno influenzano negativamente il ciclo normale di sonno e impediscono di ottenere un buon riposo notturno. QUALI SONO I PRINCIPALI SINTOMI DEI DISTURBI DI SONNO? Ovviamente i sintomi dipendono dal tipo di disturbo di cui si soffre, ma generalmente sono: sonnolenza durante il giorno difficoltà ad addormentarsi o a dormire russare apnea e difficoltà a respirare durante il sonno sensazioni sgradevoli nelle gambe e la voglia di muoverle in continuazione (sindrome delle gambe senza riposo) Ecco una breve rassegna dei più comuni disturbi del sonno. INSONNIA L’insonnia è uno dei più comuni e diffusi “sleep desorders”. E' normale avere difficoltà a dormire una volta ogni tanto, ma quando il problema persiste notte dopo notte, si inizia a parlare di insonnia. Restare svegli per parecchie ore durante la notte, svegliarsi troppo presto e non riaddormentarsi, svegliarsi più volte nel corso di una notte, sono tutti sintomi dell’insonnia. In molti casi l'insonnia è legata a cattive abitudini prima di andare letto: bere caffè nel pomeriggio o la sera, fumare o mangiare cibi pesanti la notte, andare a letto sempre in momenti diversi non consentendo all’organismo di abituarsi ad una routine, addormentarsi con la televisione accesa. L’insonnia può dipendere dallo stile di vita e dal lavoro, come nel caso di turnisti e “frequent flyer” che possono soffrire di disturbi del ritmo circadiano e di problemi legati al fuso orario. Questo significa che il loro "orologio biologico" è fuori fase. L’insonnia è comune anche nelle donne in gravidanza, soprattutto nel primo e terzo trimestre. Così come può essere un disturbo associato alla menopausa o all’avanzare dell’età. Sia gli uomini che le donne tendono ad avere problemi di sonno dopo i 65 anni. Altre volte l’insonnia è causata da problemi di salute mentale come la depressione, l'ansia e il disturbo post traumatico da stress. Purtroppo, alcuni dei farmaci usati per il trattamento di queste condizioni possono portare tra gli effetti collaterali problemi di sonno. In questi casi è sempre meglio parlarne con il proprio medico. Infine, l’insonnia è anche correlata ad alcune condizioni mediche: Artrite Bruciore di stomaco Dolore cronico Asma BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva) Insufficienza cardiaca Problemi di tiroide Disturbi neurologici come l'ictus, il morbo di Alzheimer o di Parkinson APNEA NOTTURNA È un disturbo del sonno che è legato al respiro che si ferma e ricomincia più volte mentre si sta dormendo. Queste interruzioni del respiro innescano il passaggio dal sonno profondo a quello leggero. Per questo chi soffre di apnee notturne soffre di sonnolenza e stanchezza durante il giorno. Russare, sbuffare, rantolare possono essere sintomi di apnea notturna. In genere, chi soffre maggiormente di apnea notturna sono gli uomini in sovrappeso oltre i 65 anni e i bambini con tonsille ingrossate. SINDROME DELLE GAMBE SENZA RIPOSO Questo disturbo del sonno è caratterizzato da un irresistibile bisogno di muovere le gambe, accompagnato da sensazioni sgradevoli come pulsazioni o formicolio nelle stesse. E questo tipo di contrazioni alle gambe portano a risvegliarsi durante il sonno. NARCOLESSIA Più che un disturbo del sonno, la narcolessia è una vera e propria malattia neurologica caratterizzata da Eccessiva Sonnolenza Diurna (EDS - Excessive daytime sleepiness). Mediamente ogni 2 ore il narcolettico prova un'irresistibile impulso all'addormentamento non procrastinabile. Altri segnali di allarme sono: La perdita del controllo muscolare in presenza di forti emozioni Allucinazioni oniriche quando ci si addormenta o al risveglio Sogni durante i sonnellini Il narcolettico soffre inoltre di paralisi del sonno: in prossimità della fase di addormentamento o subito dopo il risveglio, il corpo è completamente paralizzato pur essendo perfettamente cosciente. Questo disturbo avviene poiché si entra troppo velocemente nella fase REM, saltando le normali fasi NREM. SONNAMBULISMO Scendete dal letto e vi aggirate per casa senza saperlo o ricordarlo il giorno dopo? Il sonnambulismo accade quando si passa da una fase di sonno profondo ad una fase di sonno leggero. È più comune nei bambini di età compresa tra i 4 e gli 8 anni. Anche se può capitare a chiunque. Se pensate di avere un disturbo del sonno, informate il vostro medico, che, molto probabilmente, vi chiederà di annotare le vostre abitudini per un periodo di 1-2 settimane. Anticipatelo e iniziate a registrare le seguenti informazioni: A che ora andate a letto la sera e vi svegliate al mattino Per quanto tempo e quanto bene avete dormito Per quanto tempo siete rimasti svegli Che cosa avete mangiato e/o bevuto (soprattutto caffeina e alcol) e quando Le vostre emozioni e il livello di stress L’elenco degli eventuali farmaci che assumete Una volta che il medico analizza le vostre abitudini, potrebbe richiedervi un test del sonno specifico, la polisonnografia. Questo test, che comprende elettroencefalogramma (EEG) e elettrooculogramma (EOG), registra mentre si dorme l‘attività cerebrale, i movimenti oculari, la respirazione, la saturazione di ossigeno nel sangue e altri parametri atti alla valutazione della qualità del sonno. Concludiamo la nostra panoramica sui disturbi del sonno con un elenco di consigli che riguardano lo stile di vita e che possono favorire un sonno migliore: Tenere sotto controllo stress e ansia, magari utilizzando tecniche di rilassamento. Praticare un regolare esercizio fisico, magari nel tardo pomeriggio, ma non subito prima di andare a letto. Evitare di assumere nelle 4-6 ore prima di coricarsi: Caffeina Cibi pesanti o piccanti Alcol Preferire uno spuntino serale ad alto contenuto di carboidrati e facile da digerire. Ad esempio cereali con latte o un muffin. Anche bere del latte caldo e camomilla prima di dormire possono alzare la temperatura del corpo e portare sonnolenza. Evitate di guardare la TV in tarda notte: mantiene svegli e vigili. Idem per video giochi e navigazione in Internet. Vi consigliamo di rimuovere televisori e computer dalla camera da letto. Seguire tutti i giorni un rituale prima di andare a letto: ad esempio fare un bagno caldo, leggere un libro, o praticare tecniche di rilassamento come la respirazione profonda. Andare a letto e svegliarsi sempre alla stessa ora ogni giorno, anche nei fine settimana.
FONTI: Sleep Disorders Health Center, WebMD.com National Institutes of Health: "What Causes Insomnia?" "What Is Sleep Apnea?" "Who Is At Risk for Sleep Apnea?” and "How Is Insomnia Diagnosed?" National Sleep Foundation: "Healthy Sleep Tips." University of Maryland Medical Center: "Sleep Hygiene: Helpful Hints to Help You Sleep."

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